Bee happy, cronaca di un pomeriggio di miele

Eravamo certi che la festa per la Giornata Mondiale delle api al campo di Michela nel Viale dei Gelsi sarebbe stata un successo…e adesso possiamo mostrare le prove fotografiche.

Ore 16.00 – Lezione di apicoltura, ossia tutto quello che avreste voluto sapere sulle api

Lectio magistralis… per tutte le età

All’ombra di un gelso che non sa ancora di essere stato scelto come aula magna, armata di pazienza e passione, Michela ci ha introdotti nel meraviglioso mondo delle apicoltura; le api, ci spiega, non sono solo insetti. Sono organismi politici altamente organizzati.

  • Una sola regina, scelta dalla biologia e nutrita a pappa reale come una rockstar;
  • I fuchi, maschi con un solo compito (che finisce… malino).
  • Le operaie, le vere eroine: architette, nutrici, ventilatrici, esploratrici e vigilantes del fiore.

Il tutto condito da un sistema di comunicazione geniale.

Quando Michela parla delle api, non è divulgazione: è dichiarazione d’amore.
Lei non alleva api. Michela vive con loro. Ogni giorno impara da loro. Ogni giorno si guadagna il miele. E quando ce lo spiega, ci sentiamo tutti un po’ zuccherati dentro.

Ore 17:00 – Un quiz al gusto di miele

Assaggio di miele

Alla fine della lezione un vero quiz sensoriale: tre vasetti misteriosi, cucchiaini alla mano, e la sfida lanciata al pubblico con sguardo sornione.

Assaggiate e indovinate. Castagno, tiglio, millefiori… vediamo chi ha davvero imparato qualcosa!

Poichi indovinano, ma a tutti hanno compreso che le api non fanno il miele per noi; siamo solo ospiti nel loro mondo.

Ore 17:30 – Yoga sotto i gelsi

Yoga nella natura

Dopo il miele e prima del tramonto, è arrivato il momento zen della giornata: yoga sotto i gelsi. Un’idea poetica, naturale, rilassante. La lezione comincia: si respira, si allunga, si cerca l’equilibrio interiore… e anche quello esteriore, con risultati variabili.

Alla fine, tutti tornano in piedi — chi flessuoso, chi con l’aiuto di due amici e una promessa a sé stesso di fare stretching più spesso. Ma una cosa è certa: respirare sotto un gelso, con il cielo che cambia colore sopra la testa, ha un che di miracolosamente semplice.

E poi….Canti popolari, laboratori naturalistici e un finale goloso per ringraziare chi ha partecipato.

La galleria completa di immagini della festa

  • L'orsetto apicoltore

Giornate come questa al Viale dei Gelsi non sono solo un modo per passare un pomeriggio diverso, ma un vero abbraccio per il quartiere di Urago Mella. Sono momenti in cui la comunità si ritrova, si conosce e riscopre il legame con la natura che ci circonda.

Il Viale dei Gelsi diventa così non solo uno spazio verde, ma un vero punto di incontro, dove la biodiversità è protagonista e la comunità si rafforza giorno dopo giorno.

Insomma, non è solo una questione di api: è una questione di cuore, radici e futuro. E noi, qui a Urago Mella, vogliamo custodire tutto questo con cura e passione.
Perché ogni piccolo gesto conta… soprattutto se ronzante.